Apparecchi Ortodontici:
i dubbi e le domande più comuni

Apparecchi ortodontici: le domande più comuni - Centro Dentale del Sorriso

Hai dubbi o domande riguardo agli apparecchi ortodontici? Siamo qui per aiutarti.

Ad un certo punto della tua vita, o della vita di tuo figlio (o figlia) può rendersi necessario risolvere quel fastidioso problema dei denti storti

Malgrado sia un pensiero comune che i denti storti siano semplicemente un problema estetico, non è affatto così. Infatti i denti storti possono comportare problemi per tutta la vita, non solo correlati alla masticazione o al sorriso ma anche problemi posturali (scoprirai più avanti la ragione).

Per questo motivo, per aiutarti a risolvere i tuoi dubbi e domande sugli apparecchi ortodontici abbiamo scritto questo articolo, che speriamo ti possa informare e rassicurare a tal riguardo.

Partiamo?

Cosa si intende per apparecchio ortodontico?

cos'è un apparecchio ortodontico - ragazza con apparecchio fisso tiene in mano un bite di contenzione

L’apparecchio ortodontico è un dispositivo medico il cui obiettivo è raddrizzare una o entrambe le arcate dentarie, allineando i denti nella miglior posizione possibile relativa alla mascella e alla mandibola del paziente.

Lo scopo dell’apparecchio ortodontico non è solamente quello di ottenere miglioramenti estetici, ma soprattutto risolvere problemi funzionali quali dentatura irregolare, storta, mancante, malocclusioni o per esigenze particolari di igiene dentale.

Per citare il dottor Wick Alexander, fondatore della tecnica definita Alexander Discipline, utilizzata in tutto il mondo come tecnica di ortodonzia più efficace e sicura, l’uso dell’apparecchio ortodontico include 3 fondamentali concetti: è efficace, in quanto dà un risultato, è efficiente in quanto lo fa nei tempi fisiologici corretti, ed infine appropriato, in quanto assicura la soddisfazione del paziente.

La tecnica Alexander consiste di prescrizioni uniche e la sua applicazione è personalizzata per ogni paziente. È utilizzata con successo da più di 40 anni in tutto il mondo, ed è la tecnica utilizzata al Centro Dentale del Sorriso.

Che tipi di apparecchio ci sono?

Esistono diverse tipologie di apparecchi, le più conosciute ed utilizzate sono:
  • apparecchio mobile
  • apparecchio fisso
  • apparecchio invisibile (o allineatori).
Il Centro Dentale del Sorriso utilizza prevalentemente l’apparecchio fisso, in quanto è l’unico in grado di garantire risultati ottimali in qualsiasi condizione e nel minor tempo. 

L’apparecchio fisso infatti viene costruito direttamente per la bocca del paziente, dopo una scrupolosa analisi preliminare. Essendo fisso garantisce un’azione costante e duratura ed un’azione più potente, riducendo il tempo in cui sarà necessario tenerlo in sede.

Come capire se ti serve l'apparecchio ai denti?

Generalmente il dentista ti prescriverà l’apparecchio ortodontico qualora riscontrasse problematiche dentali come:
  • denti storti: solitamente sono il risultato di un cattivo allineamento dentale.
  • Affollamento dentale: consiste nella posizione errata dei denti a causa della mancanza di spazio, solitamente presente nei bambini nel periodo in cui stanno perdendo i denti da latte per far spazio a quelli definitivi. Oltre al problema estetico l’affollamento dentale rende difficile la corretta igiene dentale, portando al rischio di carie e patologie correlate.
  • Malocclusione: le arcate dentali (superiore ed inferiore) hanno un’allineamento predefinito. Immagina che l’arcata inferiore sia il bordo di una pentola, e l’arcata superiore la copra come un coperchio. Una malocclusione porta al disallineamento delle due file di denti, che riduce l’efficacia degli stessi durante la masticazione, causando usura irregolare nei denti e problemi a mandibola e mascella.
  • Diastema (o denti separati): contrariamente all’affollamento, il diastema avviene quando vi sono eccessivi spazi vuoti fra i denti.
  • Denti inclusi: l’inclusione dentale avviene quando uno o più denti restano imprigionati nella gengiva o nell’osso. In alcuni casi l’apparecchio può risolvere il problema, specie su canini e premolari.

A seguito di una visita approfondita, dove sarà valutata la situazione anche con accertamenti come l’ortopantomografia, il dentista valuterà con il paziente se sarà necessaria l’applicazione di un apparecchio ortodontico.

A cosa sono dovuti i denti storti?

I denti storti possono avere molteplici cause, come ad esempio:
  • ereditarietà genetica: Se i tuoi genitori hanno o avevano i denti storti, è probabile che li avrai anche tu.
  • Abitudini viziate: succhiarsi il dito, mordicchiare la proverbiale matita o la penna per periodi prolungati, specie durante l’età evolutiva, può portare i denti a crescere con una disposizione errata.
  • Errata dimensione delle arcate dentali: arcate dentali troppo piccole porteranno ad un affollamento dentale.
  • Caduta precoce dei denti da latte: se i denti da latte cadono troppo presto, possono causare spazi vuoti fra i denti (diastemi) o affollamento dentale dei denti rimanenti, che si sposteranno per compensare il vuoto.
  • Malattie gengivali: parodontiti e gengiviti possono causare la perdita di osso, causando quindi affollamento dei denti sulla cresta ossea rimanente.
  • Traumi da impatto: fratture ossee o degli stessi denti possono causare una guarigione scorretta delle arcate, e quindi malocclusioni, diastemi o affollamenti dentali.

Se ti preoccupa il tuo allineamento dentale rivolgiti al nostro studio e fissa un appuntamento
Sarà cura dei nostri medici valutare assieme a te la situazione e suggerirti il percorso più efficace per risolverla.

Cosa succede se non si mette l'apparecchio ai denti?

Le conseguenze del non mettere l’apparecchio ai denti quando è ritenuto necessario dal dentista possono essere molteplici e dipendono dalla situazione individuale:
  • Problemi funzionali: si può incorrere in problemi come masticazione difficoltosa, difficoltà di deglutizione con conseguenti problemi digestivi, oppure problemi nel parlare correttamente
  • Problemi estetici: il sorriso risulterà meno attraente
  • Problemi di salute della bocca: problemi alle gengive, usura maggiore dello smalto ed aumento del rischio di carie possono essere causati dalla ridotta capacità di mantenere la corretta igiene orale.

Un sorriso bello e sano non è solo una questione estetica, ma contribuisce ad una salute ed un benessere generale ottimali. 

Quanto tempo ci vuole per raddrizzare i denti?

La durata complessiva del trattamento con l’apparecchio ortodontico ha una durata variabile a seconda del caso specifico. I fattori in gioco possono essere:
  • età del paziente: in età dello sviluppo i denti si muovono più velocemente che negli adulti.
  • Gravità del problema: problemi più semplici richiedono meno tempo di malocclusioni più complesse.
  • Tipo di apparecchio usato: un apparecchio invisibile (allineatore) può impiegare meno tempo, ma è utilizzabile solo in casi lievi e costa di più degli apparecchi fissi, inoltre…
  • … Collaborazione del paziente: se il paziente non segue scrupolosamente le indicazioni fornite dal dentista, i tempi si allungheranno.
Generalmente i tempi per raddrizzare i denti, compresa la fase di contenzione, possono essere di:
  • fino a 12 mesi per i casi lievi
  • tra i 12 e i 24 mesi per i casi intermedi
  • oltre i 36 mesi per i casi più gravi.
È fondamentale ricordare che una corretta igiene orale, la corretta frequenza delle visite di controllo e la collaborazione piena con l’ortodontista possono velocizzare i tempi necessari al raddrizzamento dei denti.

L'apparecchio fisso fa male?

Assolutamente no! L’apparecchio non provoca dolore e non è nemmeno necessario un intervento in anestesia, in quanto viene installato sui denti senza toccare le gengive o l’osso. 

La sensazione più comune è quella di “pressione” sui denti, dato che gli allineatori (le placchette, o brackets) esercitano un’azione di tiraggio leggera ma costante. Solitamente questa sensazione puà durare fra i 3 ed i 7 giorni, necessari al cervello per abituarsi al “corpo estraneo” in bocca. 

Nelle ore subito successive ai cambi di elastici può presentarsi un indolenzimento, specie durante i pasti, dovuto alla sollecitazione della masticazione sui denti in movimento, ma progredendo nella cura questo dolore sparisce velocemente. 

Ci sono limiti di età per sottoporsi all'apparecchio ortodontico?

Normalmente si ricorre all’ortodonzia su pazienti in età pediatrica, per prevenire problemi futuri in modo tempestivo.

Tuttavia l’ortodonzia è sempre più richiesta anche dagli adulti, che ricorrono all’applicazione di apparecchi ortodontici per risolvere problemi dovuti al mancato intervento in infanzia o adolescenza.

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Quando si vedono i primi risultati con l'apparecchio?

Riuscirai a vedere i primi risultati già dopo 6 mesi.

Mentre l’apparecchio lavora per ridurre affollamenti, diastemi ed errate angolazioni dei tuoi denti, noterai delle leggere differenze, tra cui:
  • muscoli facciali più tonici, con conseguente viso più tondeggiante e piacevole
  • diminuzione delle rughe di espressione attorno alla bocca
  • le gengive risulteranno meno visibili quando sorridi.
Questo avviene principalmente grazie alle modifiche esercitate dall’apparecchio sulla posizione dei denti, sulle ossa e sui muscoli masticatori.

Cosa occorre fare prima di mettere l'apparecchio ai denti?

Prima di potersi sottoporre ad un intervento di ortodonzia occorre aver completato tutti gli eventuali altri lavori, inclusa l’estrazione dei denti del giudizio ed eseguito un’approfondita igiene dentale (pulizia dei denti).

Solo successivamente si procederà alla visita diagnostica, dove oltre all’impronta sarà valutato lo stato sia della bocca, sia dell’osso sottostante, tramite un’ortopantomografia.

Quando non si può mettere l'apparecchio ai denti?

L’intervento di ortodonzia solitamente è fattibile a tutte le età, ma vi sono dei casi particolari in cui è sconsigliato l’uso dell’apparecchio ortodontico. 

Alcuni di questi casi possono essere:
  • Alveolite o parodontite in corso: occorre prima risolvere le cause del problema per evitare ulteriori danni a ossa e gengive coinvolte.
  • Carie non curate: possono influire sull’efficacia dell’apparecchio ortodontico.
  • Problemi alle articolazioni temporomandibolari: se le articolazioni che connettono mascella e mandibola sono danneggiate, possono subire ulteriori sollecitazioni con l’apparecchio, peggiorando la situazione preesistente.
  • Scarsa igiene orale: un apparecchio ortodontico rende più difficoltosa la comune igiene orale, aggravando i casi in cui essa è già carente senza apparecchio. Se non si riesce a mantenere i denti puliti si rischiano più danni che benefici.
  • Diabete ed osteoporosi: queste malattie possono influenzare la risposta dell’osso o di dente e gengiva all’apparecchio ortodontico.

Occorre in ogni caso effettuare le dovute analisi rivolgendosi al proprio dentista per verificare la fattibilità dell’intervento. 

Hai dubbi o domande riguardo sull’applicabilità di un apparecchio? Contattaci!

Perché gli apparecchi ortodontici hanno costi elevati?

Gli apparecchi ortodontici hanno un costo elevato, questo è dovuto a diversi fattori. 

Innanzitutto si tratta di interventi costruiti ad hoc sul paziente, e quindi estremamente personalizzati, inoltre vengono utilizzati materiali e tecniche d’avanguardia.

All’interno del costo di un apparecchio fisso ad esempio vi sono: 

  • Le placchette, che sono specifiche per il tipo di dente dove vengono posizionate
  • Gli archi (che sono più di uno per arcata)
  • gli elastici (che vanno sostituiti ogni 20 giorni circa)
  • il bite di contenzione.

Anche le visite necessarie hanno un costo e la durata del trattamento incide sul prezzo finale.
Infine, un fattore che incide sui costi è l’estetica del trattamento, che nonostante sia un fattore importante per alcune persone, viene sfruttato per aumentare i costi totali. 

Ad esempio, un apparecchio ortodontico di tipo invisibile viene a costare di più di un apparecchio fisso. Parliamo di una variazione che va da centinaia a migliaia di euro, in quanto composto da diverse parti che andranno cambiate man mano che la bocca si raddrizza, e questa spesa aggiuntiva spesso è dovuta al non voler vedere le faccette dell’apparecchio quando si sorride.

Tuttavia, l’effetto collaterale è un trattamento più lungo e spesso meno versatile, con un aumento del rischio di disattenzioni che possono portare ad allungare ulteriormente costi e tempi complessivi.

Conclusione

Siamo arrivati al termine di questo articolo, dove abbiamo voluto raccogliere i dubbi più comuni sugli apparecchi ortodontici. Speriamo che ti siano utili e ti aiutino a scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Per risolvere i problemi di allineamento dei tuoi denti ed ottenere il sorriso che hai sempre desiderato il Centro Dentale del Sorriso è la scelta giusta per te.

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